CONTINUITÀ DI SERVIZIO
La continuità del servizio è un elemento spesso fondamentale nella gestione dei log; questo è il motivo per il quale tutte le appliance SecureLog vengono fornite con dischi locali configurati in modalità RAID. I modelli STANDARD ed ENTERPRISE sono inoltre nativamente dotati di alimentazione ridondata; è possibile in questo modo far fronte alle cause di interruzione di servizio più comuni, pur contenendo i costi hardware.
Per i casi dove invece la continuità di servizio rappresenta un requisito imprescindibile e si vogliono quindi minimizzare le possibilità di downtime, è ovviamente anche possibile costituire cluster binodali SecureLog in alta affidabilità.
Continuità servizio
Il nodo SecureLog Master è attivo in condizioni normali di funzionamento, mentre il nodo Backup è pronto ad entrare in servizio in modalità failover e prendersi carico dei servizi offerti dal cluster, in caso di guasti hardware o anomalie software al nodo Master.

Sempre basandosi su configurazioni ridondate è anche possibile lo sfruttamento della duplicazione hardware; ad esempio è possibile ipotizzare l'impiego di multipath, oltre che di failover, nella connessione Fiber Channel con i dispositivi di storage; in questo caso, a fronte di un unico investimento, possono essere garantiti contemporaneamente un incremento delle prestazioni e dell'affidabilità del sistema.

È opportuno precisare che l'esempio riportato in figura è da intendersi puramente illustrativo, piuttosto che esaustivo rispetto alle molteplici possibilità di configurazione realizzabili, considerato anche il fatto che l'architettura migliore dipende sempre dal contesto di applicazione.